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Report commissione istruzione 19 ottobre |
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Scritto da Davide Sirtori
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Giovedì 03 Novembre 2011 13:43 |
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Unico punto all’ordine del giorno e’ stato il piano di diritto allo studio presentato dall’ammnistrazione comunale nella precedente commissione per l’anno scolastico 2011/2012. Si e’ parlato soprattutto di cifre. In particolare di quelle che riguardano i tagli all’impegno e gli aumenti delle tariffe relative ai servizi offerti. L’entita’ dei tagli alla spesa, al netto della diminuzione delle cosidette spese contrattuali, cioe’ di quelle che l’amministrazione deve obbligatoriamente sostenere, risulta essere di circa 70 mila euro.
... Questi 70 mila euro rappresentano il minore impegno della amministrazione per il sostegno al diritto allo studio nel nostro paese. Per fare degli esempi vengono ridotti i contributi agli enti morali per 15 mila euro, viene ridotto del 20% il contributo per il sostegno alla didattica a tutti gli istituti che ne usufruiscono per circa 9 mila euro e vengono del tutto eliminate le borse di studio. A fronte di questi tagli l’amministrazione chiede alle famiglie che mandano i figli a scuola o all’asilo a Carate di pagare di piu’. Un maggiore contributo pari a cira 77 mila euro totali. L’aumento delle tariffe e la contemporanea diminuzione dei servizi erogati e’ secondo noi improponibile. Non si puo’ accettare infatti che si chiedano piu’ soldi ai genitori per la scuola dei propri figli e nel contempo si tagli l’offerta. Per questo in commissione abbiamo chiesto che le maggiori entrate ottenute innalzando le tariffe vengano impegnate tutte o almeno in buona parte nel diritto allo studio, in modo da mantenere costante il livello dell’offerta rispetto all’anno precedente. In buona sostanza la nostra proposta e’ stata quella di usare i 77 mila euro di maggiori entrate per ripristinare tutto il contributo agli enti morali cosi’ come era l’anno scorso, di ripristinare in toto il contributo tagliato per il sostegno alla didattica a tutti i livelli e per tutti gli istituti del territorio e di reintrodurre buona parte delle borse di studio. L’atteggiamento dell’assessore e’ stato positivo. Ci ha ascoltati con attenzione ed ha mostrato di condividere le nostre osservazioni. Per questo siamo fiduciosi che le nostre proposte verranno recepite cosi’ da arrivare all’approvazione unanime del documento nel prossimo Consiglio Comunale.
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