Cultura e Politica PDF Stampa E-mail
Scritto da Giuseppe Stringi   
Mercoledì 04 Novembre 2009 14:47

Sig. Direttore,


leggo sull’ultimo numero del Suo giornale l’intervista all’assessore alla cultura Giovanni Fumagalli il quale, ancora una volta, dà ampia dimostrazione di confondere la cultura con la ricreazione. Egli, infatti, fa un bilancio positivo delle sue iniziative, che egli definisce culturali, realizzate nel suo mandato precedente e che egli, dopo la riconferma nello stesso assessorato, intende continuare.
Fa queste affermazioni con tanto angelico candore chemi suscita quasi tenerezza. Qualifica come cultura delle iniziative, quelle di organizzare spettacoli di cantanti o gruppi di cantanti, che con la cultura non hanno niente a che fare. I casi sono due: o non capisce oppure non sa da dove cominciare.
Non sono pregiudizialmente contrario a queste manifestazioni anche se ritengo che esse siano molto costose e che, in un periodo di vacche magre, siano uno spreco. Altro si potrebbe fare utilizzando le stesse risorse in altri settori.
Dal punto di vista culturale, Carate Brianza è un paese morto. L’unica eccezione è rappresentata dall’università della terza età che, storicamente, è stata avviata da precedenti amministrazioni e che ha una propria autonomia programmatica ed organizzativa. Cultura non ricreazione e neanche erudizione spicciola. La cultura che i comuni dovrebbero produrre non deve essere soltanto di carattere estetico od artistico ma deve sapere apportare riflessioni e prese di coscienza, porre interrogativi e suscitare inquietudini. Risponda, per favore, l’assessore Fumagalli a questa domanda.
C’è mai stato a Carate un minimo tentativo di coordinare tutte le agenzie educative operanti nel nostro comune? Necessita invece porre mano ad un progetto-obiettivo che possa sviluppare, nell’arco di più anni, alcuni temi di attualità e di comune interesse. Ne cito alcuni: l’ambiente, l’ecologia, l’educazione alimentare, l’obesità infantile, il bullismo nelle scuole, il disagio giovanile, la tolleranza. Si tratta di scegliere e di concentrarsi su alcuni di essi in un processo di educazione permanente della comunità.
Credo di avere operato una critica costruttiva e spero di non essere accusato di disfattismo.

Commenti
Nuovo Cerca
+/-
Commenta
Nome:
Email:
 
Website:
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

!joomlacomment 4.0 Copyright (C) 2009 Compojoom.com . All rights reserved."

 
Share to Facebook Share to Twitter