Comunicato Stampa PDF Stampa E-mail
Martedì 31 Gennaio 2012 09:46

A seguito delle recenti vicende giudiziarie che hanno coinvolto il capogruppo Pdl caratese, nonché vicepresidente provinciale Antonino Brambilla, il centrosinistra caratese intende esprimere alcune considerazioni.
La gravità dei capi di imputazione nei confronti di Brambilla, arrestato lo scorso 16 gennaio, sono tali da non ritenere sufficienti le dimissioni dello stesso dagli incarichi istituzionali in Provincia.
Nella sentenza di custodia cautelare le motivazioni addotte dal gip sono tristemente chiare: le funzioni pubbliche svolte da Brambilla sarebbero state asservite ad interessi imprenditoriali di varia natura da cui avrebbe tratto benefici economici. Le cariche pubbliche e le numerose consulenze ottenute in svariati comuni della provincia brianzola sarebbero una remunerazione dei servigi prestati. Gli inquirenti scrivono nella sentenza di “ manifesta capacità criminogena” e di “effettivo  pericolo di reiterazione di ulteriori fatti corruttivi”.
Brambilla sarebbe “uomo di punta della squadra di Ponzoni”.
Fatta salva le presunzione di innocenza e certi del corretto svolgimento dell’iter giudiziario, crediamo che la posizione di Brambilla arrechi un danno all’onorabilità dell’istituzione caratese ed al consiglio comunale tutto. Puntuale, come previsto dalla Legge, è giunta la sospensione cautelare del capogruppo del Pdl da parte del prefetto Renato Saccone.
L’imbarazzo all’interno della maggioranza caratese è evidente, così come un subbuglio indice di posizioni contrastanti. Il consigliere Samuele Sanvito non trova altro di meglio che attaccare l’opposizione che chiede le dimissioni di Brambilla, l’assessore Paolo Bertacco ammette il “clima pesante che si respira” e dichiara che “se Brambilla ritenesse opportuno fare un passo indietro sarebbe una sua facoltà”. Assordante l’assoluto silenzio della Lega Nord che non ha sentito il dovere di esprimersi verso i propri elettori e tutta la cittadinanza caratese relativamente ad una questione che investe l’istituzione del consiglio comunale.
Il presidente della Provincia, Dario Allevi, dichiara che se avesse potuto scegliere avrebbe nominato una Giunta diversa, facendo riferimento alle imposizioni del partito in merito alle designazioni degli incarichi in Giunta. E Pipino, cosa ne pensa?
Nella lettera di dimissioni dagli incarichi provinciali Brambilla afferma che “non ha tratto alcun vantaggio illecito” dalla sua carica e che “per dimostrarlo ci vorranno tempo, pazienza e sopportazione”. Ci auguriamo che riesca a dimostrarlo. Nel frattempo, però, a tutela dell’onorabilità delle istituzioni caratesi, così come ha fatto per quelle provinciali, si dimetta da consigliere comunale.


Lista civica L’altra Carate, Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà

Commenti
Nuovo Cerca
+/-
Commenta
Nome:
Email:
 
Website:
Titolo:
UBBCode:
[b] [i] [u] [url] [quote] [code] [img] 
 
 
Please input the anti-spam code that you can read in the image.

!joomlacomment 4.0 Copyright (C) 2009 Compojoom.com . All rights reserved."

 
Share to Facebook Share to Twitter