| La maggioranza approva il progetto per l'area Pozzi |
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| Scritto da Tommaso Brenna | ||||||
| Giovedì 22 Luglio 2010 13:19 | ||||||
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.. e noi del PD insieme con l' Altra Carate invece a gran voce abbiamo ancora una volta ribadito la nostra contrarietà. Tanti i nostri interventi, articolato il dibattito. Inizio riportando la traccia del mio intervento principale. Noi siamo contrari all’adozione del piano attuativo che ci è stato presentato dall’assessore.E lo siamo sempre stati. Fin dal lontano 2007, anno in cui la proprietà presentò la prima proposta di programma integrato di intervento, l’opposizione di centrosinistra espresse sempre forti perplessità. E allora, lo ricordo, le condizioni erano ben diverse: l’azienda non era in liquidazione e il Pgt era ancora in fase di elaborazione. Oltre agli aspetti di tipo urbanistico, di cui parlerò successivamente, abbiamo sempre chiesto due cose, a nostro parere fondamentali: -in primo luogo garanzie per i lavoratori, dal momento che allora non si parlava ancora di chiusura dell’azienda ma di quello che poi si sarebbe rivelato un “fantomatico” trasferimento in altra sede; -in secondo luogo il coinvolgimento della popolazione di Agliate in modo da definire in maniera partecipata la trasformazione di un’area così grande ed in posizione così delicata, nel cuore del borgo di Agliate e a pochi metri dalla basilica millenaria. Purtroppo queste nostre richieste non sono state prese in considerazione, e il risultato è oggi negativo sia per i lavoratori per i cittadini di Agliate. Venendo al progetto, sempre abbiamo contestato e sempre contesteremo le volumetrie previste. Più di trentamila metri cubi per oltre 120 appartamenti. L’impatto sulla frazione sarà devastante: parliamo di 300 abitanti in più per un borgo che ad oggi ne ha circa 800. I servizi esistenti non sono in grado di sopportarli. Né l’asilo, né la scuola elementare. E le auto? Oggi in Brianza quasi ogni famiglia ne ha almeno due. Il che significa che su via Cavour ogni mattina si riverseranno insieme oltre 200 auto che, sommate alle numerose che già la intasano quotidianamente, creeranno nelle ore di punta un vero e proprio caos. Tutto questo a due passi dalla Basilica! Senza contare poi il problema dei parcheggi. Il progetto prevede circa 150 box interrati che non saranno sufficienti ad ospitare tutte le auto, che riempiranno ogni metro quadro libero della frazione. Le auto in più saranno almeno un centinaio, e per parcheggiarle serve una superficie equivalente a quella di un campo di calcio a sette che nella zona della Pozzi proprio non c’è. E le cosiddette contropartite per i cittadini? L'ampliamento dell'area a verde a nord dell'area pozzi, il parcheggio sul lato più vicino alla basilica e il parcheggio in piazza cesare battisti. Poco, pochissimo per Agliate. Anche perché, è facile prevedere che i 40 nuovi posti auto che saranno ceduti al Comune saranno perennemente occupati proprio dalle auto dei residenti della stessa Area Pozzi (visto che non hanno i box sufficienti) e non basteranno neanche per loro. E poi il parcheggio interrato qui fuori, in Piazza Cesare Battisti a Carate. Ci saranno altri momenti per discuterne.. ma premetto già il nostro dissenso. Perché? Perché ci sono numerose altre priorità. Perché non vogliamo spendere tanti soldi per avere lo stesso numero di posti auto di quelli che ci sono ora in superficie. Perché non vogliamo che si taglino i tigli, che creano una vera oasi per i cittadini caratesi. Quello è il giardino pubblico più vissuto. Non vogliamo la sua morte. E fortunatamente pare che anche la maggioranza stia tornando sui suoi passi e comincia a valutare l'ipotesi di non farlo. E poi vediamo più nello specifico il progetto. Prevede palazzi di 4 – 5 piani, quando ad Agliate le costruzioni non superano, se non in qualche rarissimo caso i due piani. Del resto il vecchio Prg prevedeva che ad Agliate gli edifici non potevano avere più due piani. Ora invece li faremo alti più del doppio, fino a 16, 70 metri! E tutto ciò in prossimità del nucleo di antica formazione di Agliate, del borgo storico, della basilica millenaria. E poi, cosa c'entrano i tetti alla parigina che abbiamo visto nel progetto? Vi rendete conto che state approvando un intervento completamente avulso dal contesto urbanistico e paesaggistico della Frazione? Non ci resta che sperare nella commissione paesaggio…..o nel parco della Valle del Lambro.
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| Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Dicembre 2010 12:45 |





